Editoriale Olimpia




techupNewsArchivio newsLa rivistaI numeri arretratiLe sezioniGli scattiLe proveI tutorialI softwarePrimasceltaLibriAbbonatiContattaciConcorsoGalleriaUpload
23-7-2018 7:37:12
fotozona

Digitali con gli occhiali

A prezzo di una certa distorsione dell?immagine, le Nikon della diffusa serie Coolpix, ma anche molte altre fotocamere evolute, consentono di migliorare le prestazioni dell?obiettivo con aggiuntivi ottici. Franco Palamaro ha provato per noi un tele e un grandangolo

Se le digitali con obiettivi intercambiabili hanno prezzi da professionisti, i modelli pi? compatti possono spesso avvalersi di filtri e lenti aggiuntive per offrire qualcosa in pi? al fotoamatore evoluto. Questi aggiuntivi ottici possono raddoppiare il potere di ingrandimento dell?ottica di serie o ampliare l?area di cattura per cogliere tutti i dettagli di un vasto panorama. Ci sono per? alcune controindicazioni all?uso di questi prodotti che, pur non avvicinandosi al costo di ottiche professionali, costringono lo stesso a sborsare cifre nell?ordine di un centinaio di euro e oltre. Il primo problema ? la mancanza di uno standard per gli attacchi e le filettature, tanto che la compatibilit? all?indietro ? lasciata, www.fotocomputer.it per lo pi?, alla seriet? dei produttori. Inoltre, a seconda della qualit? delle lenti e delle caratteristiche della singola fotocamera, gli aggiuntivi provocano distorsioni all?immagine. Fortunatamente, con un po? di pratica nell?uso di Photoshop, si pu? agire sulle distorsioni fino a renderle invisibili. Nuovi occhi per la 4500 Per provare gli aggiuntivi ottici delle digitali Nikon abbiamo usato la ben nota Coolpix 4500, che si posiziona al confine tra le macchine preferite da chi lavora con le immagini e quelle dedicate ai semplici amatori. Malgrado la Coolpix 4500 sia dotata di un eccellente obiettivo zoom 4x ottico, equivalente ad un 38-155mm tradizionale, in molte situazioni sarebbe bello poter disporre di una superiore capacit? di ripresa grandangolare oppure poter aumentare il fattore di zoom. La 4500 ? la diretta erede delle fotocamere digitali della serie 9 e come tale mantiene l?obiettivo filettato da 28mm che consente l?utilizzo di tutte le precedenti ottiche ed accessori aggiuntivi gi? sviluppati per questa ampia famiglia. Abbiamo quindi voluto provare una coppia di aggiuntivi ottici per la CoolPix 4500: l?aggiuntivo grandangolare Nikon WC-E24, ormai non pi? in produzione perch? sostituito dal ben pi? voluminoso e costoso WC-E63 (ma particolarmente utile per spiegare alcuni difetti comuni alle lenti di questo tipo) e l?aggiuntivo tele 2x, il TC-E2. Entrambi questi aggiuntivi ottici sono del tipo ?afocale?, in poche parole, i raggi di luce che entrano paralleli in un obiettivo afocale escono ancora paralleli, ma di diametro diverso da quando sono entrati. Un gruppo ottico afocale ha il suo punto focale all?infinito e pertanto non si definisce con una ?lunghezza focale? ma con una moltiplicazione. Ecco perch? queste lenti vengono definite di 2x o 0,66x: un fattore che serve per calcolare il valore finale di un obiettivo primario (per es. focale dell?obiettivo primario 38mm moltiplicato 0,66 valore dell?aggiuntivo ottico afocale, uguale a 25,08 equivalente a tutti gli effetti pratici ad un 24mm tradizionale). Va detto che qualsiasi aggiuntivo ottico rende inutile il mirino galileiano della fotocamera, obbligando all?uso dell?Lcd. Il grandangolo WC-E24 L?aggiuntivo grandangolare WC-E24 ? otticamente piuttosto semplice, con solo 2 elementi in 2 gruppi, con diametro massimo di 48 mm; ha un fattore di moltiplicazione di 0,66 portando la focale combinata dell?obiettivo della CP 4500 all?equivalente di un 24 mm, con un angolo visivo di 88 gradi, ed ? realizzato in modo da influire il meno possibile sull?apertura dell?obiettivo (Nikon dichiara un valore di f2.6 a 24mm). Grazie alle ridotte dimensioni, a differenza del nuovo aggiuntivo WC-E63, questo grandangolo oscura solo marginalmente il flash incorporato sulla fotocamera. In pratica la copertura del lampo ottobre 2003 > focus 68|69 ?taglia? l?angolo inferiore destro solo per un 10% circa del fotogramma. Nelle foto scattate con il flash pu? per? essere necessario aumentare manualmente l?esposizione di 2 EV per bilanciare la lettura del sensore del flash, ?ingannato? dai riflessi sul corpo dell?aggiuntivo ottico. Dal punto di vista della qualit?, il nuovo WC-E63 ? certamente superiore al ?vecchio? E24: oltre ad essere uno 0,63x, offre una nitidezza maggiore soprattutto alle estremit? dell?immagine, grazie alla con- figurazione ottica pi? complessa (4 elementi in 2 gruppi, comprendenti elementi ED). Inoltre il WC-E24 ? connotato da una maggiore distorsione ?a forma di botte? rispetto al ?fratello maggiore?, anche se questa ? molto facile da correggere in Photoshop, essendo sferica e particolarmente prevedibile. Il WC-E63 costa 154 euro. Il tele TC-E2 Il convertitore tele 2x TC-E2, che al listino Nital costa 170 euro, ? un complesso dispositivo composto da 4 elementi in 3 gruppi, con un diametro massimo di 62mm (filettato, in modo tale da poter utilizzare filtri standard, contrariamente al WC-E24). Il TC-E2 porta la focale combinata dell?obiettivo della fotocamera all?equivalente di un 76-304mm, con una apertura massima di f4. Tuttavia, non tutte le focali sono utilizzabili, perch? al di sotto del 152mm il convertitore vignetta; impostando la fotocamera per l?uso con il 2x, infatti, lo zoom si blocca a 134mm. Anche questo convertitore ? connotato da una discreta distorsione ?a cuscino?. Per la verit? la sua deformazione intrinseca ? piuttosto modesta, ma aggiunta alla gi? notevole distorsione causata dall?obiettivo della 4500, si presenta particolarmente evidente, specie nelle riprese architettoniche. La definizione ? molto buona fino ai bordi dell?immagine, con ridotte aberrazioni cromatiche, anche grazie all?uso di lenti ED. Conclusioni Entrambi gli aggiuntivi ottici consentono alla pur valida Nikon CoolPix 4500 un?ulteriore marcia in avanti, estendendo l?escursione focale da 24 a 302 mm, coprendo in pratica il 99% delle possibili esigenze senza doversi rivolgere a una costosa fotocamera di classe superiore. La qualit? riscontrata in questi accessori originali ? ottima in tutte le situazioni, anche di luce scarsa (a parte un leggera difficolt? nella messa a fuoco automatica con il 2x di sera). Esistono anche convertitori di analoghe prestazioni ma realizzati da terze parti. In molti casi questi aggiuntivi non originali consentono un discreto risparmio, ma sono difficili da reperire e, in qualche caso, si tratta di prodotti inizialmente pensati per il mercato a basso costo delle videocamere consumer, che guarda caso utilizzano proprio il diametro da 28mm, e non offrono una qualit? adeguata alla sensibilit? delle ottiche Nikon. Se riuscite ancora a trovarlo in giro, consigliamo il convertitore WCE24, per le ridotte dimensioni che consentono l?uso del flash e per la distorsione sferica, estremamente facile da correggere rispetto alla seppur minore distorsione, ma pi? complessa (dovuta all?uso di elementi asferici) del nuovo WC-E63. Il ?vecchio? WC-E24 ? occasionalmente reperibile sul mercato dell?usato (specialmente sul sito www.ebay.it) a prezzi piuttosto contenuti. Il convertitore tele 2x TC-E2 ? invece un prodotto regolarmente in commercio, dalle eccellenti prestazioni ma abbastanza costoso. Ne consigliamo l?acquisto solo a chi abbia effettive necessit? di ingrandire molto, come avviene nelle riprese da lontano di eventi sportivi. Le correzioni in Photoshop
La maggior parte delle fotocamere digitali con una discreta escursione focale ? afflitta da tutta una serie di aberrazioni e distorsioni. L?uso di convertitori ottici non fa che aggiungere ulteriori difetti all?immagine finale. Mentre per le aberrazioni (cromatiche, sferiche, riflessioni eccetera) ? piuttosto difficile se non impossibile per il neofita riuscire a compensare e correggere (per questo motivo conviene scegliere il miglior convertitore che ci possiamo permettere), per le distorsioni geometriche ? invece sorprendentemente semplice, posto che si conosca la ?mappatura? della distorsione stessa. In Photoshop, il filtro da usare ? Spherize (Effetto sfera), nel sottomenu Distort (Distorsione), sia per le distorsioni ?a botte? tipiche delle focali grandangolari, sia per quelle ?a cuscino?, caratteristiche delle focali lunghe (tele). La procedura corretta ? la seguente: caricato il file dell?immagine da correggere, ne aumentiamo la dimensione utilizzando il comando Canvas size (Dimensione quadro) dal menu Image, accertandoci di creare una ?cornice? quadrata di almeno il 25% della dimensione maggiore, tutto intorno all?immagine (se l?immagine ? 1600x1200, possiamo impostare 1800x1800). Applichiamo ora una griglia sull?immagine per aiutarci a stimare la quantit? di deformazione da applicare all?immagine stessa per correggere la distorsione; la troviamo nel menu Show/Grid (Mostra/Griglia). Scegliamo dal menu Filter/Distort/Spherize e, a seconda del tipo di distorsione da correggere, applichiamo rispettivamente valori negativi o positivi: per la distorsione a botte useremo un valore negativo, mentre per quella a cuscino, positivo. I valori indicativi da usare per la Nikon Coolpix 4500 partono da +/- 3 fino a +/- 15 a seconda dell?impostazione dello zoom e dell?uso o meno di aggiuntivi ottici. Conviene evitare di sommare piccole variazioni per avvicinarsi di volta in volta al risultato voluto; ogni volta che il filtro ? usato si effettua una interpolazione (? bene controllare che nelle preferenze generali di Photoshop sia impostata l?interpolazione bicubica) che diminuisce la qualit? dell?immagine; utilizzare invece Ctrl Z per annullare i vari tentativi ed aumentare o diminuire il valore usato fino a raggiungere la correzione con una singola operazione. Con l?aiuto della foto di un foglio quadrettato, scattata tenendo l?obiettivo precisamente perpendicolare, ? possibile creare una ?mappa? della distorsione alle varie focali, basta effettuare una serie di riprese (sperimentare anche con aperture diverse) e annotare la quantit? di deformazione da applicare con il filtro Spherize per ciascuna focale; diventa cos? particolarmente semplice correggere le foto in seguito. Utilizzando tool professionali come Panorama Tools ? possibile rimuovere anche alcune aberrazioni oltre alle distorsioni. Il tool ? completamente freeware (scaricabile all?indirizzo www.path.unimelb.edu.au/ ~dersch/PanoTools.zip) ma ? decisamente complesso da usare.

Contenuti a cura delle Redazioni Editoriale Olimpia
Tutti i diritti riservati
© 2005 Editoriale Olimpia SpA
via Enrico Fermi, 24 - 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Iscritta al Registro Imprese di FIRENZE
C.F. n. iscrizione 05693940487
P.IVA n. 05693940487
Iscritta al R.E.A. di FIRENZE al n. 567453

TEL +39-055-30321 - FAX +39-055-3032280 - +39-055-3032250

ESTREMA

pagina generata in 0.005 secondi